Il 9 Marzo 2006 presso il Museo Provinciale, in Via Ciccotti a Potenza, è stato presentato il libro “Quel che resta di ciò che è detto. – Donne tra pregiudizio e realtà”

Il testo contiene, oltre ai proverbi tratti dalla raccolta della professoressa Lorenza Colicigno,  racconti messi a disposizione dall’Associazione Scripta Volant e altri, in vernacolo aviglianese, dai toni più leggeri e scanzonati, simpaticamente interpretati dall’insegnante Mariangela Nolè.

Il tutto per comprendere il percorso di riappropriazione dell’identità femminile nel tempo, per capire com’è percepito oggi il cambiamento, quali modelli e proposte possono accompagnarlo al fine di evitare i conflitti che inevitabilmente si generano quando il nuovo avanza e spaventa.

I proverbi appartengono alla primordiale cultura orale e sono emblematici di una trasmissione di informazioni “deformanti e discriminanti” che già nel medioevo raggiunge le donne attraverso parole di uomini, riproponendo una immagine femminile subalterna a quella maschile, spesso canzonata e rappresentata come un pericolo da cui difendersi per i guai che “naturalmente” una donna è portata a generare.

 

 

 

 

 

Il concorso fotografico  si pone lo scopo di accendere un riflettore sui temi della conciliazione attraverso degli scatti fermati dall'obiettivo fotografico, per comprendere e trasmettere il senso del disagio di chi è costretto a lavorare, spesso anche in maniera precaria o conciliando con più lavori, e a rispondere alle mille esigenze familiari. Scopo dell'iniziativa è anche quello di sensibilizzare la classe politica e dirigente sui temi della conciliazione lavorativa e familiare e di fare in modo che le donne rappresentino le loro difficoltà e i loro bisogni con immagini e parole.

 

Locandina della Mostra Fotografica 2008

File in versione "pdf" della rassegna stampa del Concorso Fotografico 2004

File in versione "pdf" della rassegna stampa del Concorso Fotografico 2005